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Sicuri in vacanza

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Sicuri in vacanza

Alcuni consigli ed informazioni per i weekend primaverili e gli esodi estivi

 

 

Stabilita quale sarà la destinazione da raggiungere per godersi le vacanze pasquali o estive tanto agognate, con la famiglia, la fidanzata o gli amici, conviene prima di partire, dare una controllata alla propria automobile, onde evitare brutte sorprese durante la trasferta ed i piccoli spostamenti durante il periodo di permanenza.

Se non si è in tempo per effettuare un regolare e scrupoloso tagliando presso una officina autorizzata, come prescritto dal libretto di uso e manutenzione, è consigliabile sottoporre l’auto almeno ad un check-up presso una delle tante autofficine presenti nella città o il paese dove si risiede. Da non dimenticare i documenti da portare al seguito, sia quelli personali (patente, carta d’identità, tessera sanitaria) che dell’auto (libretto con data di scadenza dell’ultima revisione meccanica, polizza assicurativa, ecc.) stando attenti al loro periodo di validità.

In un prossimo articolo si parlerà anche del trasporto in auto degli animali, quali cani e gatti.

Ecco i controlli che consigliamo di effettuare

 

Il motore e il cambio

Controlli essenziali per il motore sono il livello dell’olio e del liquido refrigerante per il suo raffreddamento, il filtro dell’aria e il filtro dell’olio motore; se necessario l’olio va rabboccato o sostituito, da controllare è anche la regolarità del regime del minimo, lo stato di usura della cinghia di distribuzione e quella dei servizi (quest’ultima aziona l’alternatore, la pompa del servosterzo, il compressore del climatizzatore, e spesso anche la pompa dell’acqua per il sistema di raffreddamento del motore, ecc..) ed il sistema di accensione o iniezione, nonché il funzionamento della ventola di raffreddamento del radiatore. Va controllato anche l’olio del cambio e del servosterzo. L’olio del motore va sostituito ogni 10.000 km, mentre il filtro dell’olio va cambiato ogni due cambi d’olio ed ogni 10.000 km se l’auto ha più di 10 anni. E’ consigliabile anche controllare lo stato della batteria, testando i parametri che ci dicono se essa è carica o è da sostituire: tensione (volt), capacità (ampere/ore) e corrente di spunto (ampere); la durata temporale di essa è di 5 anni. Per sicurezza si potranno tenere in auto: 1 litro di olio motore di riserva, una tanica di 5 litri per il carburante e i cavetti elettrici della batteria o in alternativa un avviatore portatile di emergenza. Tutto ciò che occorre è possibile acquistarlo presso i negozi di autoricambi, i centri commerciali, ed anche online cioè sui siti commerciali presenti sul web (siti e-commerce). La gradazione dell’olio per il motore della propria autovettura è identificabile sul libretto di uso e manutenzione.

 

 

Le sospensioni ed i freni

Il sistema frenante è importante che sia in perfetta efficienza affinché la frenata sia omogenea, senza provocare sbandamenti o cambi di traiettoria al veicolo; le sospensioni sono utili per la tenuta di strada in marcia, specialmente in curva, o in fase di rallentamento e frenata. Ciò che va controllato nei freni sono: la quantità dell’olio del sistema visibile dalla vaschetta, e l’usura delle pasticche. Non può mancare una occhiata ai dischi dei freni per assicurarsi che non siano deformati o abbiano una usura irregolare causata dalle pasticche consumate in maniera difforme o a causa del surriscaldamento degli stessi, dovuto ad un utilizzo prolungato dei freni, o anche per uno shock termico, ecc.. Quando i dischi sono deformati (ovalizzati), nel momento della frenata, si percepisce una vibrazione sul volante perché la frenata risulta disomogenea. In ultimo, si potrà effettuare qualche frenata di prova per testare l’ ABS.

Va controllata anche l’usura delle sospensioni: imprimendo con le braccia una spinta verso il basso sulla carrozzeria, in corrispondenza delle ruote, se l’auto non ondeggia allora gli ammortizzatori risultano in buone condizioni, se invece l’auto ha un movimento oscillatorio vuol dire che gli ammortizzatori sono scarichi o usurati e vanno sostituiti; tale movimento infatti è causato dal mancato smorzamento della espansione delle molle delle due ruote dello stesso asse. Gli ammortizzatori di regola vanno controllati ogni 20.000 chilometri e sostituiti ogni 80-100 mila.

 

 

Gli Pneumatici

Agli pneumatici va controllata la pressione di gonfiaggio, l’usura del battistrada e le condizioni della spalla, (è la parte più esterna del battistrada unita al fianco dello pneumatico, naturalmente su ambo i lati dello stesso) cioè se presenta delle lesioni, delle crepe o dei tagli che potrebbero pregiudicare la elasticità e quindi la resistenza della gomma. Una occhiata va data anche ai cerchi se presentano delle lesioni o delle ammaccature. Il gommista di fiducia potrà consigliare, per maggiore sicurezza, l’equilibratura e la convergenza degli pneumatici. Lo spessore del battistrada, in base al CdS, non deve essere inferiore ad 1,6 mm, ma per garantire più sicurezza i gommisti consigliano di sostituire gli pneumatici estivi quando il battistrada è appena sotto i 3 mm e quelli invernali sotto i 4 mm. Va controllata anche la ruota di scorta e se il corredo per la sostituzione non manca di alcuni attrezzi. Se si è provvisti di kit di gonfiaggio e riparazione, (costituito da un piccolo compressore e un prodotto sigillante) conviene controllare che sia funzionante; e che la bomboletta per le riparazioni rapide non sia scaduta. Da ricordare che gli pneumatici vanno invertiti ogni 10.000 Km, per garantire una usura omogenea (l’inversione deve essere incrociata, lo pneumatico anteriore sinistro va montato sul mozzo posteriore destro e quello anteriore destro va montato sul mozzo posteriore sinistro). In generale gli pneumatici vanno cambiati per normale invecchiamento ogni 6 anni se non sono usurati dal chilometraggio, e si consiglia comunque di sostituirli dopo aver percorso 40.000 km anche se il battistrada è ancora a norma e possono apparire in discrete condizioni.

 

 

Il Sistema di illuminazione

Un controllo va fatto anche alle luci di posizione, ai fari abbaglianti e anabbaglianti, alle luci di posizione posteriori, le luci stop, alle luci di retromarcia e agli indicatori di direzione, ed in ultimo va controllata l’accensione simultanea delle 4 frecce, che si rivelano utili quando si è in una situazione di emergenza, per segnalare un pericolo (ad es. una curva pericolosa, un incrocio particolarmente pericoloso, un incidente, l’auto in panne, ecc..) o ancora il traffico intenso per evitare tamponamenti. Conviene controllare anche le spie interne del quadro strumenti e le varie luci dei comandi del sistema di climatizzazione, le luci di cortesia, la luce nel bagagliaio, ecc.. Tutte le luci, interne ed esterne, vanno mantenute pulite. Si consiglia ove possibile di portare delle lampadine di scorta oltre a dei fusibili di riserva.

 

 

La pulizia del parabrezza, del lunotto e dei finestrini

Ai fini della sicurezza è altrettanto importante tenere puliti il parabrezza, il lunotto posteriore ed i finestrini laterali; vanno controllati anche i tergicristalli nel loro funzionamento e se i gommini delle spazzole si sono deteriorati; infatti col tempo, questi ultimi possono rompersi o indurirsi, col risultato che non puliscono in maniera omogenea le zone spazzolate. Per risparmiare sulla spesa, si possono sostituire soltanto i gommini e non l’intera spazzola. In ultimo conviene accertarsi che il liquido lavavetri non manchi. Controllare anche il funzionamento e la pulizia delle tendine parasole, laterali o posteriori.

 

 

Il confort e la pulizia degli interni

Importante è anche l’ordine e l’igiene nell’abitacolo. La pulizia interna, come quella esterna della carrozzeria, è sicuramente fondamentale per il confort di marcia e quindi la sicurezza. E’ meglio dunque tenere puliti i sedili anteriori ed il divano posteriore, i tappeti poggiapiedi, le maniglie interne per chiudere le portiere e quelle posizionate al di sopra di esse (maniglie di sostegno), le quali risultano utili come appiglio durante la marcia o per salire o scendere dall’auto. I vari cassetti portaoggetti presenti nel cruscotto o tra i sedili anteriori, come le tasche laterali presenti sulle portiere e le tasche ricavate nella spalliera dei sedili anteriori, sono anch’essi da tenere puliti così da trovare facilmente ciò che in essi si è riposto. Anche i comandi sul volante, come quelli della consolle centrale e quelli per gli alzavetri elettrici o per la regolazione degli specchietti esterni vanno mantenuti puliti, evitando che polvere o liquidi ne compromettano il funzionamento. L’auto va lavata almeno una volta al mese. Si consiglia di tenere pulita anche la cappelliera e di non poggiare nulla di ingombrante e pesante su di essa, per non ridurre la visibilità posteriore. Evitare, in ultimo, di appendere ciondoli, gadget, e vari oggetti usati come amuleti portafortuna, allo specchietto retrovisore interno, alle maniglie di sostegno collocate al di sopra delle portiere o nell’ultima parte del padiglione in corrispondenza del lunotto posteriore, perchè causa di disturbo della visibilità.

 

 

Il climatizzatore ed il filtro antipolline (filtro aria dell’abitacolo)

Effettuare il controllo del funzionamento del climatizzatore è fondamentale per avere una temperatura ottimale nell’abitacolo ed un’aria pulita da respirare. Le cose da fare sono: il rabbocco o la sostituzione del gas refrigerante, il controllo del livello dell’olio del compressore, la cinghia del compressore, la sanificazione dell’impianto per la eliminazione dei funghi e dei batteri presenti nel sistema, il controllo e la sostituzione del filtro antipolline. Di regola la sostituzione del filtro antipolline e la sanificazione del sistema vanno effettuate ogni anno oppure ogni 10.000 km; se si circola nelle città dove il livello dello smog è alto, o si percorrono di frequente strade polverose, il filtro antipolline va sostituito prima, cioè ogni 5.000 km. Il sistema di climatizzazione va controllato nella sua interezza ogni due anni.

 

 

La disposizione dei bagagli

I bagagli più ingombranti e più pesanti (ad es. valigie e trolley) vanno messi in basso per non alzare il baricentro dell’auto, e collocati in modo da bilanciare il peso sull’asse delle ruote posteriori e quanto più all’interno possibile cioè dietro lo schienale del divano. Quelli più leggeri (ad es. zaini, borse, cestini, ecc..) vanno posizionati negli spazi vuoti ed al di sopra di quelli già collocati sul fondo del bagagliaio, e nella parte più esterna di esso cioè a ridosso del portellone. Se i bagagli superano l’altezza del divano, non soltanto non dovranno ostruire la visibilità utile al conducente ma dovrà aggiungersi una rete di protezione per evitare che gli stessi, in caso di frenata, penetrino nell’abitacolo con il serio pericolo di colpire gli occupanti, procurando loro delle ferite o dei traumi, (si ricorda che in uno scontro frontale a 50 km/h una bottiglia di 1 litro e mezzo di acqua si trasforma in un proiettile che arriva a pesare oltre 20 kg). Se il bagagliaio non ha spazio sufficiente per tutto quello che si desidera portare, ed ancora per evitare di ostruire la visibilità posteriore, si possono aggiungere le barre portapacchi ancorate al tetto dell’auto, per fissarvi su di esse un box portabagagli. Il box dovrà essere posizionato in modo tale da ripartire equamente il peso sui due assi delle ruote e collocato al centro del tetto e non su un lato, così da non modificare la stabilità e la tenuta di strada del veicolo. Alcuni bagagli possono essere collocati sul divano posteriore, ma solo se trattenuti con le cinture di sicurezza oppure nel pozzetto, sempre se libero, destinato ad ospitare le gambe dei passeggeri seduti sul sedile posteriore. Se il peso dei bagagli è tale da abbassare la vettura nella parte posteriore, converrà regolare l’altezza del fascio luminoso dei fari evitando così di accecare i conducenti dei veicoli provenienti dal senso di marcia opposto, e se si viaggia a pieno carico (4 o 5 persone a bordo più il carico nel bagagliaio) bisognerà aumentare la pressone di gonfiaggio degli pneumatici, come prescritto dal libretto di uso e manutenzione. Giubbotto catarifrangente, triangolo di emergenza, kit di riparazione degli pneumatici, dovranno essere facilmente recuperabili, quindi andranno messi sul lato più libero ed accessibile del bagagliaio o direttamente nell’abitacolo per evitare che restino bloccati dai bagagli. Gli animali sono da trasportare nel loro box oppure vanno ancorati al divano posteriore mediante delle apposite pettorine di ancoraggio se si vuol tenerli nell’abitacolo.

Tra le ultime raccomandazioni si ricorda di controllare la validità della revisione dell’auto (essa va ripetuta ogni 2 anni, dopo la prima che si tiene al quarto anno di età della vettura) e la scadenza della copertura assicurativa e la stessa validità della patente; di allacciare le cinture, e per la sicurezza dei più piccoli di usare il seggiolino e di non lasciarli in auto da soli, come successo ad altri con esiti drammatici; di tenere a portata di mano, come già ricordato, il giubbotto catarifrangente ed il triangolo di emergenza e di avere in auto una cassetta di pronto soccorso contenente disinfettanti, cerotti, garze, guanti monouso, manuale degli interventi di primo soccorso, una rubrica con i numeri di emergenza sanitaria e dei familiari, ecc…, e di portare con sé, in una borsa apposita, i medicinali assunti per le patologie sofferte o per una terapia farmacologica, tenendo d’occhio la loro scadenza; in ultimo, attenzione a non dimenticare patente e carta di circolazione, e rispettare i limiti di velocità e ancora mantenere la distanza di sicurezza.

Un box portabagli collocato sul tetto della automobile

 

 

 

SERVIZI DI ASSISTENZA STRADALE

È possibile sottoscrivere un contratto di assistenza stradale o una polizza assicurativa che possa rendersi utile in caso di incidente, come per problemi meccanici al veicolo ed anche di salute dei viaggiatori. Le compagnie assicurative offrono appunto dei “pacchetti vacanze” per la copertura di alcuni rischi. Aci e Europ Assistance ad esempio offrono: soccorso stradale, auto sostitutiva, trasporto auto a casa, rimborso taxi e permanenza in hotel, medico a disposizione e tanto altro, in base alle card acquistate o al tipo di polizza sottoscritto.

 

 

INFORMAZIONI SUL TRAFFICO IN TEMPO REALE

Per avere informazioni sulla viabilità ed il traffico in tempo reale, si possono usare i seguenti sistemi di comunicazione.

 

TELEFONO/SMARTPHONE

– AUTOSTRADE PER L‘ITALIA – Call Center per la viabilità, numero: 840 – 042121

– PRONTO ANAS per la viabilità, e le segnalazioni di situazioni di emergenza, numero: 800 – 841148

– Pronto ANAS per la viabilità sulla autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria, numero 800 – 290092

– CCISS Viaggiare Informati (informazioni sulla viabilità stradale e autostradale), numero: 1518

 

 

RADIO

– ONDA VERDE di RADIO RAI (45 notiziari dalle ore 5 e 27 di mattina su Rai 1, Rai 2 e Rai 3) con frequenze diverse in base alla zona di ricezione.

– ISORADIO (in 19 notiziari) sulla frequenza 103.3 (udibile anche in galleria)

– RTL 102,5 informazioni sulla viabilità autostradale (frequenza 102.5 o frequenze)

– INFORADIO su Radio NBC Rete Regione di Bolzano e Radio Pico della Mirandola (MO) per avere informazioni sull’autostrada A22 Brennero-Modena ai minuti 25 e 55 di ogni ora, con frequenze disponibili quando si è in zona.

 

 

TV (Televisione)

– Televideo, Informazioni sulla viabilità – sul televideo dei Canali Rai alla pagina 641 (viabilità ordinaria) e 646 (autostrade ANAS) e 647-649 (altre autostrade a pedaggio)

– Televideo Regionale RAI 3, pagina indice 400 con pagine interne dedicate alla viabilità della propria regione.

– Tv Generaliste, notiziari sulla viabilità dalle 6.00 alle 8.00 su Canale5 e La7, a cura di Autostrade per l’ Italia.

 

 

PANNELLI  A  MESSAGGIO  VARIABILE (a portale e a semiportale)

I pannelli a messaggio a variabile sono a portale o a semiportale; sono collocati sulle strade ordinarie e le autostrade, e segnalano con scritte luminose la situazione del traffico, consigliando quale condotta di guida tenere. Quelli “a portale” si trovano lungo i tratti autostradali; quelli “a semi-portale” sono collocati all’ingresso delle autostrade, negli incroci della viabilità stradale ordinaria e in prossimità dei caselli autostradali.

 

 

APP SU SMARTPHONE

– VAI ANAS PLUS è una applicazione realizzata da ANAS: informa in tempo reale sul traffico, dà anche il dato della velocità media in base al traffico e la distanza dalle situazioni critiche. Gratuita per le piattaforme Android e Apple

– MY WAY  è la App di Autostrade per l’ Italia, dà informazioni in tempo reale sul traffico, indica i Tutor per il calcolo della velocità media, così da evitare multe per eccesso di velocità, e segnala le aree di servizio con i prezzi più bassi del carburante.

 

 

SITI  INTERNET

– stradeanas.it : aprendo il sito, si seleziona “info viabilità”, dalla barra in alto, poi col mouse, sempre sul comando info viabilità si seleziona “vai: traffico in tempo reale”, compare la mappa dove selezionare la zona di interesse e ingrandendola si vedono i vari simboli che indicano le diverse situazioni del traffico (traffico regolare, traffico in congestione, lavori in corso, ecc..); cliccando sui simboli si hanno i dettagli della strada e della situazione in atto.

–  aiscat.it : è il portale dell’Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori, in esso si trovano segnalati i vari gestori della rete autostradale italiana che forniscono in tempo reale la situazione del traffico. Ed ancora:

 

Autostrade per l’Italia http://www.autostrade.it/it/home

 

Traffico Percorsi e Pedaggi http://www.autostrade.it/autostrade-gis/percorso.do

 

Meteo http://www.autostrade.it/autostrade-gis/meteo.do

 

ANAS http://www.stradeanas.it/it

 

Soccorso stradale Europe Assistance VAI  https://www.europassistance.it/servizi/auto

 

Soccorso Stradale ACI Global http://www.aciglobal.it/it

 

Infotraffic Quattroruote

https://www.quattroruote.it/traffico/?awc=13407_1530862530_113b8a05981cc172cc2319e98de8de21

 

 

Fabio Bergamo

 

 

Tra i sostenitori si segnalano

 

 

 

 

Attenzione: Se i soggetti o gli autori delle immagini utilizzate in questo articolo riconoscessero una violazione di copyright potranno segnalarlo alla Redazione, che provvederà prontamente alla rimozione delle stesse..

 

 

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