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Revisione Periodica e Bonus Riparativo

ARTICOLO IN ANTEPRIMA, PER ACCEDERE AI CONTENUTI DEL SITO IOSONOBELLEZZA BISOGNA ISCRIVERSI A PARTIRE DAL 10 DICEMBRE 2020

 

Si ringraziano il Sindaco di Ravello Dr. Salvatore Di Martino, la Giunta e i cittadini.

 

Fabio Bergamo e Federcarrozzieri

presentano

LA REVISIONE DELLA CARROZZERIA CON IL BONUS DELLE PICCOLE RIPARAZIONI

 

Premessa di Fabio Bergamo

Chi è benestante e agiato economicamente può fare due cose: assicurarsi annualmente con la Kasko oppure non sottoscrivere tale polizza a pagamento e rivolgersi direttamente al Carrozziere e pagarlo per le riparazioni effettuate, quando trova la sua vettura danneggiata senza poter risalire al responsabile o per un suo errore alla guida (come si sa la polizza Kasko copre i danni anche quando è il conducente stesso a provocarli alla sua auto).

Il discorso cambia per le categorie meno agiate, ecco perchè la revisione della carrozzeria e il bonus riparativo apportano giustizia sociale ed economica per gli assicurati virtuosi ma meno abbienti (meritevoli di rispetto e di equo trattamento al pari dei più facoltosi) e lavoro ai carrozzieri ed ai periti che non devono esprimere le loro abilità solo quando ci sono dei sinistri. Il Pil non cresce con i sinistri ma con la virtuosità dei conducenti. Non c’è sviluppo concreto se il profitto è a senso unico cioè solo delle Compagnie di Assicurazione, mentre la gente è a rischio in strada e i carrozzieri devono basare la loro attività sulla speranza che la gente resti vittima di incidenti, alla stregua dei cannibali. La nostra società si basa sullo stato di diritto, la legalità e l’onestà e non sul profitto a tutti i costi. Buona lettura.

Fabio Bergamo

 

Rispettare la vita degli altri è bello (F.B.)

 

LA REVISIONE DELLA CARROZZERIA ED IL BONUS RIPARATIVO

(il Testo è stato studiato ed elaborato integralmente da Fabio Bergamo)

Depositata già alla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati

Vediamo di che si tratta

Una proposta dello scrittore Fabio Bergamo approvata da FEDERCARROZZIERI e AIPED (Associazione Italiana Periti Estimatori danni) e già nota ad IVASS ed ANIA, nonché ai Rappresentanti Politici Nazionali. Si ringrazia il Direttivo di Federcarrozzieri.

 

Per la Consulenza Tecnica in merito alle riparazioni incluse nella Revisione della Carrozzeria si ringrazia il Sig. Francesco Grasso, Carrozziere in Piemonte.

 

 

Un carrozziere verniciatore mentre spruzza la vernice sull’auto

 

 

La Revisione della Carrozzeria

“Le mani esperte degli artigiani carrozzieri, proteggono la carrozzeria dell’auto riparandola e revisionandola”.

 

Il suo scopo

LA REVISIONE PERIODICA DELLA CARROZZERIA HA LA FUNZIONE DI GARANTIRE:

 

1

IN CONCRETO IL DIRITTO AL BONUS AGLI ASSICURATI CHE NON CAUSANO INCIDENTI STRADALI GRAVI ED ONEROSI PER LE COMPAGNIE ASSICURATIVE ATTRAVERSO L’INTEGRAZIONE APPUNTO DEL “BONUS RIPARATIVO”

 

2

MAGGIORE TRASPARENZA E ATTENZIONE NEI LAVORI DI RIPARAZIONE DEI VECOLI DANNEGGIATI E DUNQUE MAGGIORE SICUREZZA IN STRADA

 

3

MAGGIORE LAVORO PER GLI ARTIGIANI CARROZZIERI E PER I PERITI DI INFORTUNISTICA STRADALE LIBERANDO RISORSE A VANTAGGIO DELLA CRESCITA ECONOMICA NAZIONALE

 

4

MAGGIORE RISPETTO DA PARTE DELLE COMPAGNIE ASSICURATIVE PER I LORO CLIENTI ASSICURATI CHE SONO A RISCHIO IN STRADA

 

5

UNA MAGGIORE ATTENZIONE ALLA GUIDA DA PARTE DEI CONDUCENTI IN VISTA DELLA MATURAZIONE DEL BONUS RIPARATIVO

 

6

UN CONTRASTO AL FENOMENO DELLE TRUFFE ALLE COMPAGNIE ASSICURATIVE CON I FALSI INCIDENTI

 

Nella foto una Autocarrozzeria

 

Come si realizza in concreto

LA REVISIONE DELLA CARROZZERIA È DI DUE TIPI:

 

LA REVISIONE DI BASE 

detta anche Revisione Standard destinata ai veicoli lievemente o gravemente danneggiati a causa di un sinistro regolarmente denunciato

 

2 LA REVISIONE COMPLETA CON IL BENEFICIO DELLE PICCOLE RIPARAZIONI detto anche Bonus Riparativo

con cadenza seennale (cioè ogni 6 anni) destinata ai veicoli non incidentati ma con lievi danni, dovuti al normale utilizzo di essi nel corso degli anni, per i quali non è possibile risalire ad un responsabile certo (bonus riparativo). La revisione completa comprende anche la effettuazione della revisione di base.

 

Come si effettua la Revisione di base

1 – MODALITA’ DI ESECUZIONE DELLA REVISIONE DI BASE DELLA CARROZZERIA

LA REVISIONE DI BASE SI REALIZZA OGNI QUALVOLTA IL VEICOLO RIPORTA DANNI LIEVI O GRAVI A CAUSA DI UN SINISTRO: IL  VEICOLO  UNA  VOLTA  EFFETTUATE  LE RIPARAZIONI,  VIENE SOTTOPOSTO ALLA REVISIONE DI BASE (REVISIONE STANDARD).

IL  PROPRIETARIO  DELL’AUTOVEICOLO  DOVRÁ  EFFETTUARE  LA REVISIONE PRESSO LA CARROZZERIA CHE HA SVOLTO I LAVORI DI RIPARAZIONE, E NON POTRA’ EFFETTUARLA PRESSO UN’ALTRA CARROZZERIA.

 

QUALI INTERVENTI RIENTRANO NELLA REVISIONE DI BASE?

Per sapere quali interventi rientrano nella revisione di base si veda la Scheda per la Revisione della Carrozzeria destinata alla Revisione Standard.

 

A CHI E’ DESTINATA LA REVISIONE DI BASE DELLA CARROZZERIA

LA REVISIONE DI BASE (REVISIONE STANDARD) DELLA CARROZZERIA E’ DESTINATA AI VEICOLI RIMASTI DANNEGGIATI IN UN INCIDENTE STRADALE, I QUALI RIPORTANO LIEVI  O  GRAVI DANNI ALLA CARROZZERIA.

IL  COSTO  DI  ESSA  E’  INCLUSO  NELLA  SPESA  DEI  LAVORI  DI RIPARAZIONE, RIENTRANDO NEI NORMALI COSTI PREVISTI PER LA PERIZIA ED I LAVORI STESSI, SENZA INCIDERE IN ALCUN MODO SUGLI INTROITI DELLE COMPAGNIE SCATURENTI DALLA RISCOSSIONE DEI PREMI ASSICURATIVI.

LA REVISIONE DI BASE, ESSENDO UN DIRITTO, VA EFFETTUATA ANCHE SUL VEICOLO CHE HA CAUSATO IL SINISTRO, ANCHE IN QUESTO CASO RIENTRA NEI COSTI DI RIPARAZIONE CHE SONO A CARICO DEL PROPRIETARIO DELLO STESSO.

 

Le parti che compongono la carrozzeria di una automobile

 

 

Come si effettua la Revisione Completa

2 MODALITA’ DI ESECUZIONE DELLA REVISIONE COMPLETA DELLA CARROZZERIA CON IL BENEFICIO DELLE PICCOLE RIPARAZONI

LA REVISIONE COMPLETA (REVISIONE STANDARD + BONUS RIPARATIVO) VIENE  EFFETTUATA IN BASE AD UNA CADENZA TEMPORALE CONTRATTUALE  DI  6  ANNI  (SEENNIO)  SULLA  SCORTA  DEL  BUDGET CUMULATO, ATTO A GARANTIRE IL BONUS   RIPARATIVO, IL CUI AMMONTARE È DEL 20% PER I PREMI PIU’ ALTI, E DEL 30% PER QUELLI PIU’  BASSI,  DELLA  SOMMA  DEI  PREMI  ANNUALI  VERSATI.

AD  ES.  UN PENSIONATO ASSICURATO VERSA, PER LA SUA FIAT PUNTO, IN 6 ANNI, 3.200 EURO DI PREMIO ASSICURATIVO, SENZA CAUSARE INCIDENTI; IL BONUS  RIPARATIVO  CHE  LUI  MATURA,  APPUNTO  DOPO  6  ANNI  DI GUIDA, AMMONTA AL 30%, E CIOÈ   960 EURO.

IL BONUS RIPARATIVO NON È LEGATO AL VEICOLO MA ALLA VIRTUOSITA’ DEL CONDUCENTE CHE AD ES. IN 36 ANNI DI GUIDA, SENZA COMMETTERE INCIDENTI GRAVI, POTRÁ MATURARE BEN 6 BONUS.

IL BONUS, ESSENDO UN DIRITTO, NON È  CUMULABILE  E  NON  SE  NE  PUO’  USUFRUIRE  SE  IL  VEICOLO  NON PRESENTA   DANNI   NEANCHE   MINIMI.

NEL   CASO   IN   CUI   IL   SUO AMMONTARE  NON  COPRA  TOTALMENTE  I  DANNI  DA  RIPARARE,  IL PROPRIETARIO DEL VEICOLO POTRÁ A SUE SPESE, PER SUA SCELTA E SENZA  ALCUN  OBBLIGO  CONTRATTUALE,  INTEGRARE  IL  COSTO  DELLE RIPARAZIONI (RIPARAZIONI EXTRABONUS).

IL BONUS RIPARATIVO NON PUO’ SUPERARE UNA SOGLIA MASSIMA STABILITA, COME PREVISTO DAL CONTRATTO ASSICURATIVO. LE SOMME DEI BONUS NON UTILIZZATI O QUELLE   DEI   BONUS   UTILIZZATI   SOLO   IN   PARTE,   RESTANO   ALLE COMPAGNIE DI ASSICURAZIONI PER IL RISARCIMENTO DEGLI INCIDENTI.

PER EVITARE TRUFFE ALLE ASSICURAZIONI GLI INTERVENTI EFFETTUATI  AD  UNA  PRIMA  REVISIONE  COMPLETA  NON  POTRANNO ESSERE RIPETUTI NELLA SECONDA REVISIONE COMPLETA, ANCHE SE IL PROPRIETARIO NEL FRATTEMPO HA SOSTITUITO IL SUO VEICOLO CON UN ALTRO   (VEDERE   2°   FILTRO   DEGLI   INTERVENTI),   INFATTI   IL   BONUS RIPARATIVO È CORRELATO ALLA VIRTUOSITÁ DEL CONDUCENTE E NON ALLA  ETÁ  DEL  VEICOLO,  CONSIDERATO  CHE  SI  TRATTA  DI  PICCOLE RIPARAZIONI E NON DI DANNI DERIVANTI DA UN SINISTRO DENUNCIATO E RISARCITO..

 

QUALI INTERVENTI RIENTRANO NELLA REVISIONE COMPLETA?

GLI  INTERVENTI  PREVISTI  PER  LA  REVISIONE  COMPLETA  DELLA CARROZZERIA RIGUARDANO DANNI DI PICCOLA ENTITA’.

SONO PREVISTI 3 FILTRI PER EVITARE LE TRUFFE NELLA EFFETTUAZIONE DELLA REVISIONE COMPLETA:

 

FILTRO – INTERVENTI NON OGGETTO DI TRUFFA

SONO ESCLUSI DAL BONUS RIPARATIVO TUTTI QUEGLI INTERVENTI CHE PER LA LORO GRAVITA’ ED ONEROSITA’, SONO NORMALMENTE OGGETTO DI TRUFFA NEI FALSI SINISTRI.

 

FILTRO – CICLICITA’ DELLA REVISIONE COMPLETA

GLI INTERVENTI EFFETTUATI AD UNA PRIMA REVISIONE COMPLETA (6° ANNO, PRIMO SEENNIO) NON POSSONO ESSERE EFFETTUATI NELLA SECONDA REVISIONE (12° ANNO, SECONDO SEENNIO) MA SOLO DALLA TERZA (18° ANNO, TERZO SEENNIO). LA REVISIONE COMPLETA DUNQUE HA UNA CICLICITA’ DI 12 ANNI (GLI INTERVENTI NON EFFETTUATI   ALLA   PRIMA   POTRANNO ESSERE   EFFETTUATI   ALLA   SECONDA   SE   NECESSARI,   COME APPURATO E GARANTITO DAGLI ACCERTAMENTI EFFETTUATI DAL PERITO).   AD   ES.   SE   ALLA   PRIMA   REVISIONE   NON   SARA’ EFFETTUATO   L’INTERVENTO   “RIPRISTINO   LUCENTEZZA   FARI” POTRA’  ESSERE  EFFETTUATO  ALLA  SECONDA,  NATURALMENTE SOLO SE VI E’ NECESSITA’.

AD  OGNI  EFFETTUAZIONE  DELLA  REVISIONE  COMPLETA,  NEL CASO IN CUI NON CI SIANO DANNI DA RIPARARE, SI EFFETTUERA’ LA REVISIONE STANDARD.

 

FILTRO – TRASPARENZA SUGLI INTERVENTI

A GARANTIRE LA VERIDICITA’ E LA NECESSITA’ DEGLI INTERVENTI DA EFFETTUARE NELLA REVISIONE COMPLETA E’ IL PERITO CHE SVOLGERA’ IN PIENA INDIPENDENZA, OBIETTIVITA’ E RESPONSABILITA’, IL SUO COMPITO.

 

QUALI SONO GLI INTERVENTI GARANTITI NELLA REVISIONE COMPLETA MEDIANTE IL BONUS RIPARATIVO

Per sapere quali interventi rientrano nel bonus riparativo si veda la Scheda per la Revisione della Carrozzeria specifica per la Revisione Completa.

 

A CHI E’ DESTINATA LA REVISIONE COMPLETA DELLA CARROZZERIA CON IL BENEFICIO DELLE PICCOLE RIPARAZONI

LA   REVISIONE COMPLETA DELLA CARROZZERIA E’ DESTINATA AI CONDUCENTI  VIRTUOSI  E  QUINDI  AI  VEICOLI  NON  INCIDENTATI CHE PRESENTANO LIEVI DANNI ALLA CARROZZERIA (provocati da altri conducenti non individuati e individuabili o dal conducente stesso ad es. nelle manovre di parcheggio, ecc.) CHE POSSONO INCIDERE SULLA SICUREZZA COME SUL VALORE ECONOMICO E ANCORA L’ASPETTO ESTETICO DEL VEICOLO. ESSA E’ EFFETTUATA  IN  BASE  AL  BUDGET  DESTINATO  AL  BENEFICIO  DELLE PICCOLE RIPARAZIONI INCLUSO COME BONUS INTEGRATIVO NEL CONTRATTO RC CON FORMULA BONUS-MALUS.

 

COSA INCLUDE IL BONUS RIPARATIVO

IL BONUS RIPARATIVO INCLUDE: I LAVORI DI RIPARAZIONE, I MATERIALI ED I RICAMBI UTILI ALLE RIPARAZIONI MEDESIME.

IL  COMPENSO  DESTINATO  AL  PERITO  PER  LA  EFFETTUAZIONE  DELLA PERIZIA TECNICA È A CARICO DELLA COMPAGNIA DI ASSICURAZIONE (nel caso in cui il bonus venga utilizzato parzialmente, la parte restante di esso  sarà  destinata  al  pagamento  dell’onorario  del  perito,  la  somma residua del compenso a lui destinato, sarà a carico della compagnia).

LA  REVISIONE  COMPLETA  INCLUDE  ALTRESI’  GLI  INTERVENTI  DELLA REVISIONE DI BASE CHE NON INTACCANO L’AMMONTARE DEL BONUS RIPARATIVO MATURATO.

LA PERCENTUALE DESTINATA AL BONUS RIPARATIVO EQUIVALE AL 20% DEL PREMIO PAGATO PER 6 ANNI PER LE POLIZZE PIU’ ALTE, E DEL 30% PER  QUELLE  PIU’  BASSE,  SUDDIVIDENDO  LE  STESSE  IN  DUE  DISTINTI RAGGRUPPAMENTI (POLIZZE ALTE E POLIZZE BASSE).

 

COME SI ATTESTA L’AVVENUTA REVISIONE DELLA CARROZZERIA

La Revisione, sia quella di base che quella completa, dopo essere stata eseguita, viene annotata sulla SCHEDA PER LA REVISIONE DELLA CARROZZERIA in formato cartaceo A-4 (vedere la scheda per la revisione standard e quella per la revisione completa) da lasciare al proprietario del veicolo, ed è registrata in un DATABASE NAZIONALE con relativa scheda  tecnica del veicolo, accompagnata  dall’elenco,  le  foto  ed  il  costo  degli  interventi effettuati, affinché i Carrozzieri, i Periti e le stesse Compagnie di Assicurazione, possano sapere a quali e quante revisioni, ed in che data, sono stati sottoposti i veicoli.

Un   duplicato  cartaceo della scheda per la revisione della carrozzeria resta alla   Autocarrozzeria che ha effettuato la revisione.

Le schede delle varie revisioni, lasciate al proprietario del veicolo, dovranno essere   consegnate da lui stesso all’acquirente quando deciderà di vendere l’auto privatamente o  al rivenditore se la lascerà in permuta per l’acquisto della vettura nuova.

 

Il perito mentre fotografa i danni riportati dall’automobile a causa di un sinistro

 

IL RUOLO DEI PERITI DI INFORTUNISTICA STRADALE NELLA ESECUZIONE DELLA REVISIONE PERIODICA DELLA CARROZZERIA

NELLA REVISIONE DI BASE DESTINATA AI VEICOLI INCIDENTATI

Il  Perito oltre a individuare, fotografare i danni e a quantificare economicamente   –   senza interferenze da parte delle compagnie assicurative come dei Carrozzieri –  il costo delle riparazioni, ha il compito di controllare che i lavori siano stati svolti correttamente nel processo di lavorazione come nella qualità stessa degli interventi effettuati. E’ suo compito, in ultimo, CERTIFICARE che i lavori di riparazione siano a regola d’arte.

 

NELLA REVISIONE COMPLETA CHE PREVEDE IL BONUS DELLE PICCOLE RIPARAZIONI PERCHE’ DESTINATA AI VEICOLI NON INCIDENTATI

il Perito ha il compito di ispezionare attentamente e fotografare il veicolo in ogni sua parte, in modo da identificare quali interventi devono essere effettuati ai fini della sicurezza stradale, rientranti appunto nel beneficio delle piccole riparazioni (bonus riparativo) in base al budget disponibile come previsto dal contratto assicurativo, e sulla scorta del filtro della ciclicità della revisione (attenzione: non saranno soggette al filtro della ciclicità  soltanto  le  riparazioni  che  a  giudizio  del  Perito,  all’atto  della revisione completa, pregiudicano la sicurezza dell’autoveicolo).

Anche in questo caso è suo compito CERTIFICARE, a lavori ultimati, la qualità del lavoro svolto dal Riparatore. L’assicurato a sua discrezione ed a sue spese potrà richiedere altri interventi di riparazione (riparazioni extrabonus). Gli interventi destinati a garantire la sicurezza del veicolo hanno la priorità sulle riparazioni estetiche.

 

IN CASO DI TRUFFA SUL BONUS RIPARATIVO

In  caso  di  truffa  messa  in  atto  attraverso  il  bonus  riparativo  con riparazioni fasulle o fatte ad arte, il destinatario del bonus perderà PER SEMPRE tale beneficio sia sulla vettura su cui si è intentata la stessa, sia sulle altre auto da lui possedute (intestate a lui) e per quelle che dovesse acquistare e possedere in futuro.

Ogni 6 anni, senza aver causato incidenti, la sua auto o le auto da lui possedute saranno sottoposte a revisione completa ma non beneficeranno del bonus riparativo, (dunque si avrà una revisione standard con le piccole riparazioni inerenti la sicurezza stradale a spese del proprietario del veicolo (quelle di natura estetica saranno per lui facoltative)..

Il Perito che si è reso complice di tale broglio non potrà effettuare mai più nella sua carriera, le perizie tecniche relative al bonus riparativo; ed il Carrozziere ugualmente, perderà la possibilità di effettuare i lavori inerenti il beneficio delle piccole riparazioni, con evidenti perdite di guadagno.

 

Selezione casuale della autocarrozzeria per contrastare le truffe

Ai  3  Filtri  precedenti  sulle  piccole  riparazioni, ad ulteriore garanzia contro le truffe sul bonus riparativo, la carrozzeria presso cui effettuare le  riparazioni sarà scelta da un   programma del PC (Selezione Randomica) tra le carrozzerie presenti nel comune di  residenza del danneggiato e tra i comuni limitrofi, a partire dalla seconda revisione in poi  (in  questo  modo  si  eviteranno  accordi  tra  utente  beneficiario  e riparatore) e sulla base della mole di lavoro del carrozziere (numero di riparazioni relative al riscatto del bonus riparativo effettuate rispetto agli altri carrozzieri, così da garantire lavoro a tutti gli operatori).

CHI PUO’ EFFETTUARE LA REVISIONE DELLA CARROZZERIA

La  Revisione della  Carrozzeria  –  sia quella  Standard  che  quella Completa che include il Bonus Riparativo – può essere effettuata solamente presso le Carrozzerie Autorizzate dal   Ministero   dei Trasporti, mediante regolare documento di Attestazione rilasciato  dalla  Motorizzazione Civile.  Il conducente che avrà maturato il Bonus Riparativo potrà  RISCATTARLO,  recandosi dal carrozziere di  fiducia, la  cui professionalità  (capacità  e  onestà)  è  confermata  dal  relativo permesso.

 

 

 

IN CONCLUSIONE

La Revisione della Carrozzeria, nelle due forme in cui si realizza, è un diritto – ad oggi non goduto dagli assicurati – e come tale non entra in conflitto con la polizza kasko e la polizza contro gli atti vandalici che sono a pagamento annuale e a libera scelta dell’Assicurato,  dunque con aggravio di spesa.

La  revisione, infatti, come ben spiegato e chiarito, viene effettuata in due situazioni:  quando siamo di fronte ad un veicolo danneggiato da un sinistro o quando un conducente pur avendo pagato, per molti anni, il premio assicurativo non ha causato incidenti gravi ed onerosi, ed avendo la polizza assicurativa RC Auto una valenza sociale, egli non può vedersi restituito l’intero o la metà dell’importo di essa, ma solo una piccola parte, attraverso la riduzione  del suo costo (bonus).

Dunque, la revisione della carrozzeria, integra in maniera giuridicamente legittima,  il  bonus  maturato  dal  conducente  virtuoso,  attraverso  il beneficio delle piccole riparazioni (bonus riparativo) e garantisce altresì un controllo più efficace nei lavori di riparazione della carrozzeria dei veicoli danneggiati, ai fini della sicurezza stradale.

 

“Solo nell’affermazione della Giustizia, l’uomo si sottrae all’oblio della sua esistenza”

(Fabio Bergamo)

 

IL BONUS RIPARATIVO rientra in quella che GIURIDICAMENTE si definisce GIUSTIZIA SOCIALE (Art. 3 della Costituzione), e come tale E’ UN DIRITTO DESTINATO A TUTTI I CONDUCENTI VIRTUOSI SENZA DISCRIMINAZIONI ECONOMICHE  E  DI  RUOLO  NELLA  SOCIETA’:  politici,  notai,  avvocati, commercialisti, magistrati, uomini delle forze dell’ordine, professionisti ed esperti di ogni ramo anche nell’ambito della sicurezza stradale, presidi, professori di ogni tipo, maestri di scuole, titolari e insegnanti di autoscuole per le auto personali e quelle utilizzate nelle esercitazioni di guida, dirigenti e dipendenti delle  compagnie di assicurazione,  giornalisti, medici ed infermieri, imprenditori e operai, dirigenti ed impiegati di banche e aziende, commercianti, pensionati e casalinghe, badanti e baby sitter, ecclesiastici, bikers possessori di auto, ecc.., ed è stato concepito, in particolare, per chi pagando bollo, assicurazione ogni anno, revisione meccanica al veicolo ogni due anni, e non causando incidenti per tanti anni, ha difficoltà ad accollarsi altre spese per le piccole riparazioni alla sua macchina, come nel caso di famiglie monoreddito, pensionati, giovani che hanno un reddito basso perché impegnati in lavori saltuari e comunque poco remunerativi, ecc…

IL  BONUS  RIPARATIVO  NON  PUO’  SUPERARE  UNA  SOGLIA  MASSIMA STABILITA, COME PREVISTO DAL CONTRATTO ASSICURATIVO.

 

RINGRAZIAMENTI

Fabio Bergamo ringrazia Davide Galli Presidente di Federcarrozzieri, ed il Sig. Francesco Grasso, titolare della Carrozzeria Ro.Cars sita nel comune di Roreto di Cherasco  (CN),  per  la  consulenza  tecnica  da  Essi  offerta  relativamente  agli interventi da includere nella revisione di base, e in quella completa che prevede appunto  il  beneficio  delle  piccole  riparazioni  come  bonus  riparativo  atto  ad integrare quello già previsto dalla formula bonus-malus come sconto sul premio assicurativo; il Direttivo di Federcarrozzieri costituito dallo stesso Davide Galli, e da Riccardo Melis, Alberto Bonino, Fabrizio Contu, Pietro Senesi, Gabriele Di Quinzio;  i  periti  di  infortunistica  stradale  Luigi  Mercurio  (Presidente  AIPED), Roberto  Barbarino  e  Felice  Pastore,  il  giornalista  Tommaso  Caravani,  e  tutti quelli,  esperti  e  non,  che  lo  hanno  sostenuto  nel  suo  lavoro  in  favore  della sicurezza stradale in Italia.

 

DAVIDE GALLI – Presidente Federcarrozzieri

(Bologna)

 

Francesco Grasso

Carrozziere in Roreto di Cherasco (CN)

 

Fabio Bergamo

Promotore e Autore del testo della Revisione della Carrozzeria e del Bonus Riparativo.

(Salerno)

 

 

Il Direttivo di Federcarrozzieri

Da sinistra a destra: Riccardo Melis, Alberto Bonini, Davide Galli, Fabrizio Contu, Pietro Senesi, Gabriele Di Quinzio.

 

 

“Solo la Giustizia Sociale crea vero lavoro,

perché essa, nel contempo, realizza tre cose:

riduce le disuguaglianze economiche, introduce nuovi diritti,

garantisce maggiore dignità ai cittadini”.

(Fabio Bergamo)

 

 

“Solo nell’affermazione della Giustizia, l’uomo si sottrae all’oblio della sua esistenza”

(Fabio Bergamo)

 

 

Articolo 3 della Costituzione

“Tutti  i  cittadini  hanno  pari  dignità  sociale  e sono  eguali davanti  alla  legge,  senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”..

 

Fabio Bergamo

 

COMMENTI sulla Revisione della Carrozzeria:

“Un lavoro fatto molto bene che mira alla sicurezza stradale e riporta un minimo di giustizia sociale. Le compagnie continuano a fare Milioni di euro di profitto, ogni anno, e non hanno mai restituito realmente un centesimo all’assicurato, neanche adesso col Covid-19, ora basta, il Bonus Riparativo è necessario per gli assicurati”.

Gabriele Di Quinzio – Artigiano Carrozziere

 

“In primo luogo bisognerebbe tornare alla terzieta’ del Perito, figura nata per stimare il danno ai veicoli e determinare il giusto costo delle riparazioni; attualmente lui e’ una figura ibrida che lavora con dettami preordinati dalle compagnie; poi le carrozzerie devono essere libere e non “convenzionate”: ciò comporta evidenti restrizioni sull’entità delle liquidazioni dei danni e dunque un limite alla qualità delle lavorazioni. Tutto questo va a discapito della riparazione a regola d’arte e della sicurezza stradale. Ed in ultimo resta il diritto di assistenza del danneggiato attraverso il quale egli puo’ affidare la gestione del danno a professionisti certificati. Il bonus riparativo sarebbe anch’esso un sistema di “difesa” dell’utente e di supporto alle assicurazioni.

Felice Pastore – Perito assicurativo, esperto di infortunistica stradale

 

Tra i sostenitori compaiono

 

Attenzione: Se i soggetti o gli autori delle immagini utilizzate in questo articolo riconoscessero una violazione di copyright potranno segnalarlo alla Redazione, che provvederà prontamente alla rimozione delle stesse.

 

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